Grano d'Aprile

Vittoria Coppola

Nata in Salento, splendido territorio in cui tutt’ora vive e lavora.
Per diversi anni ha lavorato nel settore turistico, che continua a seguire con passione e interesse.
Ha due romanzi all’attivo. Il primo – “Gli occhi di mia figlia” – grazie ai lettori che lo hanno sostenuto, nel 2012 ha vinto l’annuale concorso-sondaggio del Tg1 “Il libro dell’anno lo scegli tu”-Billy il vizio di leggere.
Il secondo romanzo è uscito nel novembre 2012, si intitola “Immagina la gioia”. Ad oggi è alla terza ristampa.
Entrambi sono editi da Lupo Editore.
Nel luglio 2012 ho ricevuto il Premio Nazionale Vrani per la Cultura.

Dedica a tutte le madri

Alle madri che sorridono.   A quelle che piangono.   A chi di loro combatte ogni giorno.   Scrivo questo pensiero e penso a mia madre. Che ride, piange e ricomincia sempre.   Alla mia e a tutte quelle che sono proprio come lei. Ma anche a chi è diversa, ma è ugualmente mamma.   Ad un sogno, una speranza…. Leggi tutto

E poi ci sono le persone…

Per il ritorno sul mio blog, avevo previsto un post differente. Grano d’aprile nasce per dar voce alla mia passione per i libri, scritti e letti. Magari anche da me. Eppure non posso fare a meno di cambiare rotta. E l’espressione non è casuale. La rotta può essere presa da chi parte verso un suo personale sogno. Una sua intima… Leggi tutto

Giornata della Memoria. Io ricordo, io rivivo

Mi succede ogni anno, intorno alla data di oggi.  Rivivo un malessere che non vuole passare. Rivivo l’angoscia. La tristezza.   Ricordo di averla sempre attraversata, la tristezza. Da che ho cominciato a capire.   Da che ho letto sui libri quanto noi uomini possiamo essere bestie. E mi permetto di usare questo termine, non tanto perché sia adatto alla… Leggi tutto

Virna Lisi, la donna per sempre

Ho appena letto la notizia attraverso alcuni siti d’informazione. Con Virna Lisi se ne va l’immagine di una donna di classe e bellezza straordinarie.E molto più di un’immagine, certo.  Vedendo le sue foto scorrere sullo schermo, ho rivissuto le emozioni che ho provato diversi anni fa, quando, spinta da mia madre, ho visto per la prima volta il film Va… Leggi tutto

La violenza sulle donne non passa, ritorna

Non passa. Ritorna. Mi riferisco alla violenza. Quella sulle donne, quella che spesso nasce all’interno delle famiglie.Non passa. Ritorna. Parlo dell’angoscia che mi prende il cuore, ogni volta che accendo il televisore.Ho provato, per cinque giorni, a non ascoltare. A non vedere.Eppure non è servito. Il mostro non se n’è andato. Ha colpito sua moglie, la sua compagna. La sua… Leggi tutto

Primo Levi e quella sua parola viva e inattuale

Questa mattina ho ripreso tra le mani la mia tesi di laurea.Per necessità di ricordare. Per bisogno di riscoprire con quali occhi ho guardato uno dei miei autori preferiti. Per comprendere quanto – oggi – ho voglia di tuffarmi ancora tra le sue pagine.Ai tempi scelsi un’opera vivace nel linguaggio, per la mia solita curiosità, che tante volte mi ha… Leggi tutto

#Socialbookday, la bellezza della condivisione

Da diverso tempo assente dal mio blog – ma sto soltanto perché preparo il ritorno… – torno a scrivere oggi. Perché? Per sostenere il Social Book Day, splendida iniziativa di Libreriamo da condividere ovunque si può.Utilizzando l’hashtag #socialbookday in ogni piattaforma e social network, si potrà far parlare il nostro amore per i libri. Attraverso citazioni, ma non solo. Ebbene,… Leggi tutto

Ripartiamo da qui

Ritorno su questo blog dopo un’estate trascorsa a scrivere nuove pagine, incontrando luoghi e persone. Inevitabile – per me – un breve resoconto. Quel che luccica non è sempre oro. Può trattarsi di rugiada o di acqua marina. A volte è un inganno. In attesa di veder realizzato il sogno della mia terza creatura di carta, ho osservato i legami,… Leggi tutto

Dedicato a chi ama, vive, e ama vivere

Questa mattina mi sono imbattuta in queste parole: ‘La vita – è il solo modo per coprirsi di foglie, prendere fiato sulla sabbia, sollevarsi sulle ali; essere un cane, o carezzarlo sul suo pelo caldo; distinguere il dolore da tutto ciò che dolore non è; stare dentro gli eventi, dileguarsi nelle vedute, cercare il più piccolo errore. Un’occasione eccezionale per… Leggi tutto

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