Grano d'Aprile

Vittoria Coppola

Lunga vita alle storie normali

Leggo “Le difettose” di Eleonora Mazzoni (Einaudi). Sono alle primissime parole, dunque non so ancora dove la storia raccontata andrà a parare. Quel che è certo è che mi attira.   Sì, è vero: sono una donna a cui piace leggere libri scritti da donne. È vero persino che il tema della maternità mi affascina ed accomuna moltissime delle mie… Leggi tutto

Social Book Day: un libro può anche questo…

"Angela e Pietro erano insieme nella stanza d’ospedale numero 24. Il ragazzo ci viveva ormai da due settimane. Lei era particolarmente bella quel giorno, di una freschezza che, se si hanno quindici anni, è boccata d’ossigeno pura e semplice. Indossava un vestito di colore azzurro con tre camelie che le cingevano la vita. Era il colore preferito da Pietro. Aveva… Leggi tutto

La lettura è colorarsi la pelle

I social network – quando usati con cognizione – offrono diverse opportunità. Una fra tutte è quella di ritrovarsi a parlare di libri e piacere di leggere anche grazie a delle pagine. Che diventano piccoli mondi in cui scambiare opinioni, consigliare, capire. E’ stato proprio all’interno di una pagina su Facebook che io ho potuto conoscere un ragazzo, amante appassionato… Leggi tutto

Il buon senso della parola

Ma come può esistere ancora il razzismo? Come può essere possibile che – al giorno d’oggi – non ci sia ancora la cultura del “buonsenso della parola”?   Questo mio sgomento parte da una frase che ho letto su internet, su cui si sta inevitabilmente discutendo in queste ore. Per capirci, vi rimando – per esempio – a questo articolo…. Leggi tutto

Biblioteche: Madri silenziose

Ho già scritto in passato sulla importanza dei libri e dei luoghi che li ospitano. Ho parlato in più di un’occasione della bellezza delle librerie, riferendomi in particolare alle cosiddette indipendenti. Perché sempre più rare, purtroppo per tutti noi.   In questo mese d’ottobre mi soffermo su un altro luogo amico dei libri, che vedo piangere ingiustamente troppo spesso: la… Leggi tutto

Vittoria Coppola

Nata in Salento, splendido territorio in cui tutt’ora vive e lavora.
Per diversi anni ha lavorato nel settore turistico, che continua a seguire con passione e interesse.
Ha due romanzi all’attivo. Il primo – “Gli occhi di mia figlia” – grazie ai lettori che lo hanno sostenuto, nel 2012 ha vinto l’annuale concorso-sondaggio del Tg1 “Il libro dell’anno lo scegli tu”-Billy il vizio di leggere.
Il secondo romanzo è uscito nel novembre 2012, si intitola “Immagina la gioia”. Ad oggi è alla terza ristampa.
Entrambi sono editi da Lupo Editore.
Nel luglio 2012 ho ricevuto il Premio Nazionale Vrani per la Cultura.

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