Grano d'Aprile

Vittoria Coppola

La tristezza di un traguardo

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Boston: Un podista scaraventato a terra diventa simbolo di una tragedia. Foto che immortalano lo sgomento fanno il giro del web.

 

E a Boston si sentono le grida della gente e ci si macchia di sangue sulla strada.

 

Triste e ingiusto e’ cio’ che e’ accaduto in America. Al termine di una maratona che avrebbe dovuto significare vita,salute, gioia. E invece, ancora una volta ci si deve risollevare, con il peso del corpo che grava su gambe tremanti.

 

Poco, molto poco da poterdire con le parole e invece tanto e’ il silenzio del cuore.

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Vittoria Coppola

Nata in Salento, splendido territorio in cui tutt’ora vive e lavora.
Per diversi anni ha lavorato nel settore turistico, che continua a seguire con passione e interesse.
Ha due romanzi all’attivo. Il primo – “Gli occhi di mia figlia” – grazie ai lettori che lo hanno sostenuto, nel 2012 ha vinto l’annuale concorso-sondaggio del Tg1 “Il libro dell’anno lo scegli tu”-Billy il vizio di leggere.
Il secondo romanzo è uscito nel novembre 2012, si intitola “Immagina la gioia”. Ad oggi è alla terza ristampa.
Entrambi sono editi da Lupo Editore.
Nel luglio 2012 ho ricevuto il Premio Nazionale Vrani per la Cultura.

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