Grano d'Aprile

Vittoria Coppola

Leggere migliora. Parola di Luciano Pagano

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Che siano “poetici pugni nello stomaco”, relazioni dal taglio hollywoodiano tra due grandi della letteratura. Strappi, amorosi e non, i romanzi di cui voglio parlavi oggi si rivelano – ad ogni uscita – potentissimi e lontani anni luce dalla banalità.
Parlo degli e-book di Musicaos, pronti ad innovare e rinnovare l’editoria contemporanea.

Musicaos, storico blog di Luciano Pagano, sta offrendo al pubblico di lettori – smaliziati e tecnologici – una ampissima e gustosa “fioritura” (tanto per rimanere in tema) tutta da scoprire e conservare nella propria libreria.

Segue l’intervista fatta al direttore di Musicaos.it, Luciano Pagano.

Sono diversi anni che Lei è attivo (e produttivo) in campo letterario ed anche editoriale. Perché, oggi, sceglie l’e-book?
Per me l’e-book oggi significa la quotidianità della lettura e della scrittura editoriale, con la possibilità – imprenditorialmente parlando – di dare spazio ad autori e scritture a partire dalla passione per la rivista, Musicaos.it, che si avvicina a compiere il suo decimo anno di età. Il lavoro di Musicaos.it si autofinanzia da sempre, nel 2004 si chiamavano ‘romanzi elettronici’, ed erano pubblicati in formato PDF, scaricabili dal sito, oggi si chiamano e-book. A dire il vero stiamo ‘incubando’ forme di diffusione della scrittura che, con altri mezzi, scavalcheranno l’e-book stesso. All’inizio del nostro viaggio il nostro motto era “uno sguardo su poesia e letteratura”, oggi è “leggere migliora”, da intendersi con una doppia valenza, “leggere migliora” perché siamo convinti che la lettura sia un gesto che serve a rendere le persone migliori e “leggere migliora” perché ci piacerebbe, con le opere che pubblichiamo, migliorare l’esperienza della lettura, un pezzetto alla volta.

Roberta Pilar Jarussi, Stefano Donno, Luigi Tarantino hanno scritto per Musicaos dei testi moderni, pulp, e io direi “che fanno rumore”: c’è una linea editoriale ben precisa? Oppure occorre attendersi delle sorprese?
A questi autori, bravissimi, aggiungo anche Giovanni Matteo e Gianluca Conte, entrambi autori di due lavori interessanti e importanti allo stesso tempo. Giovanni Matteo ha pubblicato una graphic novel ispirata a un soggetto di Pier Paolo Pasolini, “Mignotta”, una relazione per un produttore che non è mai divenuta pellicola. Giovanni l’ha trasformata in una ‘visione a occhi aperti’ come mi piace definirla. Gianluca Conte è autore di “Cani acerbi”, la prossima uscita di Musicaos. Oltre a queste ci sono i manoscritti che ci sono cominciati ad arrivare a partire dall’operazione che abbiamo lanciato di recente “Meccaniche del pianeta terra”, un vero e proprio ebook in cerca d’autore, un contest aperto per la valutazione di manoscritti. La linea editoriale c’è, ed è precisa, si chiama qualità, pubblichiamo narrativa lavorando in modo artigianale sull’opera (selezione dei testi, editing, grafica, selezione delle immagini etc.) e cercando di valorizzarla il più possibile.

È facile smettere di scrivere? Oppure lo è di più far diventare la scrittura l’unico mezzo attraverso cui comunicare? E questa domanda la faccio non a caso, in quanto Lei – su questo – ci ha ben scritto. Eccome!
L’idea di un’anti-guida è nata un giorno qualsiasi, stavo mettendo in ordine la biblioteca, a un certo punto ho veduto tutti i libri dedicati alla scrittura che avevo letto in questi anni. Per un attimo ho pensato a tutti i libri ‘seriali’ con cui ho dovuto avere a che fare per lavoro, romanzi spesso simili, cloni di autori, storie; così ho pensato: e se scrivessi una guida a modo mio? Era un desiderio che avevo da tanto, spesso mi hanno chiesto di organizzare un corso di scrittura, mi piacerebbe, così ho steso gli appunti. A un certo punto, dopo avere scritto una trentina di pagine di appunti mi sono reso conto che non avevo fatto altro che riversare su un quaderno ciò che avrei sempre voluto che qualcuno mi dicesse quando ho incominciato questo mestiere, quello di mettere mani nella scritture d’altri.

Domanda secca: cosa pensa dei best-seller?
Penso benissimo, quando sono bei libri da leggere; penso che bisogna almeno leggere la prima pagina, per capire se ne vale la pena; penso malissimo quando sono brutti; ma penso comunque bene dei loro lettori, perché un lettore o un nuovo lettore, sotto il sole, è sempre un miracolo.

Per concludere, ci regala un’anticipazione? Tema libero.
Anticipazioni? 2. La prima c’è già, ed è il prossimo ebook in uscita, quello di Gianluca Conte “Cani acerbi”, una storia forte, lurida, attuale, di cui anticipo le prime righe:
"Appaiono come spettri alla controra, nere come gomme d’automobile. Appena fuori dal paese la strada per Lu Gurgu, una contrada di case sparse e fondi coltivati, me le stampa sugli occhi ogni cazzo di giorno. Le trovo sempre lì, sotto pittoreschi ombrelloni. Le puttane dei campi. Nigeriane toccasana. Passatempo preferito dei contadini della zona che tra un colpo di sarchia e una rastrellata vanno a inzuppare il biscotto. A Fiumenero hanno catramato un parcheggio apposta, anche se nessuno lo dice apertamente che è stato fatto per le zoccole. La contrada Fiumenero è una non-contrada sulla Statale Debosciata, come la chiamano qua a Scorcia. Si trova nel bel mezzo di due grandi arterie fuori dai centri abitati. Non c’è un cazzo di niente là. Non c’è una fabbrica, un’azienda, un ferrovecchio. Neanche un bar. Niente di niente. Chilometri di nulla. E allora che ci va a fare tanta gente? Anche un idiota capirebbe come stanno le cose.
E allora perché le lasciano lì le zoccole? Perché nessuno va a cacciarle? Il Bel Paese. Certo. Tutti a sparare a zero sulle puttane. Tutti che però ci vanno."

La seconda anticipazione è un documento filmato, a cui stiamo lavorando, sui primi dieci anni di Musicaos, una bella avventura che vedrà coinvolti alcuni degli scrittori che hanno scritto sul sito e che sono stati preziosi per la loro ‘relazione’ con Musicaos.it.

Mi sbilancio e vi consiglio di seguire Musicaos e l’irriverente e raffinata attività di Luciano Pagano.

Con lui, arriva sempre il giorno di una nuova fioritura.

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Vittoria Coppola

Nata in Salento, splendido territorio in cui tutt’ora vive e lavora.
Per diversi anni ha lavorato nel settore turistico, che continua a seguire con passione e interesse.
Ha due romanzi all’attivo. Il primo – “Gli occhi di mia figlia” – grazie ai lettori che lo hanno sostenuto, nel 2012 ha vinto l’annuale concorso-sondaggio del Tg1 “Il libro dell’anno lo scegli tu”-Billy il vizio di leggere.
Il secondo romanzo è uscito nel novembre 2012, si intitola “Immagina la gioia”. Ad oggi è alla terza ristampa.
Entrambi sono editi da Lupo Editore.
Nel luglio 2012 ho ricevuto il Premio Nazionale Vrani per la Cultura.

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