Grano d'Aprile

Vittoria Coppola

Paolo Borsellino, gli occhi buoni di un uomo

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Ricorre oggi l’anniversario della morte di un uomo straordinario.
Un esempio di coraggio e passione per il proprio mestiere.
Onestà, prima di tutto. È questo che mi dicono i suoi occhi.
 
Oggi  tanti ne parleranno, con riferimenti ai fatti, alla storia. Come è giusto che sia.
In questo mio spazio personale voglio dedicare un breve post agli occhi buoni di un uomo. 
Che tanto continuano a dire, attraverso video e fotogrammi. E tanto di più avrebbero potuto dire negli anni.
 
Ero piccola quando è volato via. Ma i suoi occhi sono lì, stampati nella mente.
Sì, il mio pensiero va ai suoi occhi buoni. E a quanta curiosità mi suscitavano.
A Paolo Borsellino le mie parole, i miei ricordi di bambina.
19 luglio 2013
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Vittoria Coppola

Nata in Salento, splendido territorio in cui tutt’ora vive e lavora.
Per diversi anni ha lavorato nel settore turistico, che continua a seguire con passione e interesse.
Ha due romanzi all’attivo. Il primo – “Gli occhi di mia figlia” – grazie ai lettori che lo hanno sostenuto, nel 2012 ha vinto l’annuale concorso-sondaggio del Tg1 “Il libro dell’anno lo scegli tu”-Billy il vizio di leggere.
Il secondo romanzo è uscito nel novembre 2012, si intitola “Immagina la gioia”. Ad oggi è alla terza ristampa.
Entrambi sono editi da Lupo Editore.
Nel luglio 2012 ho ricevuto il Premio Nazionale Vrani per la Cultura.

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