Grano d'Aprile

Vittoria Coppola

Papa Francesco è il faro della tenerezza

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Cosa dire della visita di Papa Francesco a Lampedusa?
Ennesima prova della sua umanità.

Per la prima uscita pastorale lontano da Roma ha scelto di camminare tra gli immigrati.
Mi chiedo se l’umiltà si possa apprendere anche da adulti, oppure sia qualcosa che appartiene solo a pochi. Per natura. Magari sin dalla nascita.

Perché un bel bagno di umiltà servirebbe a tutti quanti, per imparare a non voltare le spalle con tanta facilità.
"Vi ringrazio per la vostra accoglienza. Prego per voi, anche per quelli che non sono qui": queste non sono parole al vento.

Il Papa – che ha celebrato messa di fronte a diecimila persone – apre il suo cuore attraverso parole semplici, cominciando da un "grazie", che rischia di somigliare ad una chimera.

Erano tanti anche i musulmani, che lo hanno guardato negli occhi e che hanno sperato assieme a lui.
Papa Francesco ha pregato affinché non ci abituiamo alla sofferenza dell’altro.

Papa Francesco – ancora una volta – ha camminato tra gli ultimi.

9 luglio 2013

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Vittoria Coppola

Nata in Salento, splendido territorio in cui tutt’ora vive e lavora.
Per diversi anni ha lavorato nel settore turistico, che continua a seguire con passione e interesse.
Ha due romanzi all’attivo. Il primo – “Gli occhi di mia figlia” – grazie ai lettori che lo hanno sostenuto, nel 2012 ha vinto l’annuale concorso-sondaggio del Tg1 “Il libro dell’anno lo scegli tu”-Billy il vizio di leggere.
Il secondo romanzo è uscito nel novembre 2012, si intitola “Immagina la gioia”. Ad oggi è alla terza ristampa.
Entrambi sono editi da Lupo Editore.
Nel luglio 2012 ho ricevuto il Premio Nazionale Vrani per la Cultura.

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