Grano d'Aprile

Vittoria Coppola

Per un giorno senza web

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In questi giorni in cui sono stata lontana da internet e dai social, ho riflettuto sull’onnipresenza del web nella vita di tutti i giorni.

Stabilito – come si sa – che internet sia una risorsa potente, se utilizzato con intelligenza e rispetto verso l’altro (e anche verso se stessi) mi sono chiesta:
Se da un giorno all’altro dovessimo rinunciare alla "condivisione", saremmo capaci di reinventarci?
Da dove partiremmo? Da un libro, per esempio?

L’abitudine all’immagine è ormai conclamata. Risposte immediate, tempi d’attesa ridotti ai minimi termini. Ed ecco che tutto diventa pronto e consumato nel giro di pochissimi istanti.

E poi? E poi un’altra immagine, un click, un touch su uno schermo (sempre più grande e sempre più sottile) e tutto si ripete.

Dunque, alziamoci dalle sedie e respiriamo il sole o la pioggia…
Sareste pronti ad un giorno senza web?

8 giugno 2013

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Vittoria Coppola

Nata in Salento, splendido territorio in cui tutt’ora vive e lavora.
Per diversi anni ha lavorato nel settore turistico, che continua a seguire con passione e interesse.
Ha due romanzi all’attivo. Il primo – “Gli occhi di mia figlia” – grazie ai lettori che lo hanno sostenuto, nel 2012 ha vinto l’annuale concorso-sondaggio del Tg1 “Il libro dell’anno lo scegli tu”-Billy il vizio di leggere.
Il secondo romanzo è uscito nel novembre 2012, si intitola “Immagina la gioia”. Ad oggi è alla terza ristampa.
Entrambi sono editi da Lupo Editore.
Nel luglio 2012 ho ricevuto il Premio Nazionale Vrani per la Cultura.

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